Andrea Pinchi

Nasce nel 1967 in una famiglia di organari, dove è normale veder piegare i materiali al primato dell'Arte. Inizia a dipingere da bambino con il pittore genovese Nereo Ferraris (1911-1975) compagno di sua zia, Maria Pia Pinchi, figura fondamentale per la sua formazione culturale ed artistica. Tra il 1989 ed il 1996 è in contatto con Aurelio De Felice (1915-1996) al quale deve l'amore per la ricerca di vie espressive dell'anima e per la continua sperimentazione. Oggi ama ridare vita a ciò che era destinato ad essere rifiuto dopo secoli di vita gloriosa, materiali unici di opere uniche, gli organi storici a canne, che per centinaia di anni hanno vissuto di respiro, vibrazioni, che hanno emozionato intere generazioni...Ora devono riposare e continuare a brillare, diversamente. Dopo la notizia della prima mostra da tenersi a Zwinglihaus/Basel, nell'autunno del 2010, il Comune di Foligno lo ha invitato a presentare, nei prestigiosi ambienti del Museo di Palazzo Trinci, la mostra "Organbuilding Rebirth Project". In seguito ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, in Italia e all'estero, entrando a far parte di prestigiose collezioni.