home     la galleria     artisti     opere     mostre     eventi     fiere     contatti

 



Papotto Luigi Russo

Nasce a Linguaglossa in provincia di Catania. Il suo cammino artistico inizia negli anni Sessanta quando pratica il corso di scultura all'Istituto Statale d'arte di Catania e contemporaneamente lo studio di Domenico Tudisco. Negli anni Settanta frequenta, all'Accademia delle Belle Arti di Brera, la scuola di scultura di Minguzzi e, all'Accademia delle Belle Arti di Catania, la scuola di scultura di Eugenio Russo e Rosario Frazzetto; successivamente si trasferisce a Pistoia e lavora presso la prestigiosa Fonderia d'Arte “Michelucci”, dove incontra molti artisti con i quali in seguito collaborerà.
Negli anni Ottanta viene chiamato quale scultore, su progetti di scenografia, per i teatri lirici affiancando importanti registi ed artisti italiani. Espone in Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Cina e le sue opere entrano a far parte di varie collezioni private, mentre porta avanti ricerche che lo hanno condotto alla creazione di sculture interattive e poi a confrontarsi e ad occuparsi di temi della Storia nel “Monumento alla pace” di Massa e Cozzile, 2004, e temi socio- culturali nell'opera il “Pozzo di Abramo”, Quarrata 2004.
“Date Cardinali”, un'istallazione del 2006, è una memoroteca, un progetto che investe il concetto di arte intesa come testimonianza dolorosa di eventi drammatici della nostra storia recente.
Nel 2007/2008 l'artista realizza “Pinocchio si Arrende” e L'ombra dell'albero”. La prima è un omaggio ad uno dei temi prediletti da Venturino Venturi, conosciuto personalmente da Papotto alle Officine Michelucci di Pistoia, mentre l'altra, icona di un albero non utile alla nidificazione, rappresenta attraverso la scultura il problema dell' inquinameno atmosferico.
Il 2009 è l'anno in cui la ricerca e l'attenzione a nuovi materiali determinano la realizzazione di “Bitumi-Ossimori”, percorso in cui il segno estetico viene coniugato con un materiale antico nella sua accezione più attuale: l'asfalto.
Con Papotto segue Papotto, nel 2011, la rilettura dei processi naturali porta ad una illustrazione di punti nodali nella catena delle connessioni e degli esseri.
Attualmente, nella prospettiva di una continua ricerca, l'artista sta lavorando ad una raffinata proposizione della relazione uomo-natura.




Opere: