Die Mauer Arte Contemporanea

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The PHair 2022

The PHair 2022

27 Maggio 2022

Fragmenta. Gianfranco Chiavacci – Sharon Formichella. La galleria Die Mauer Arte Contemporanea propone a The Phair un inedito confronto tra due artisti che, in tempi e in modalità diverse, si sono entrambi misurati con la frantumazione della realtà. Dettagli, frammenti, residui sono prelevati dallo scorrere del tempo e fissati su supporti fotografici da Gianfranco Chiavacci e Sharon Formichella; l’uno avvalendosi di un rigoroso sistema binario, mutuato dalla logica di quello che chiamiamo oggi personal computer, l’altra volgendo uno sguardo onirico su brandelli di un mondo disarticolato e fluttuante. L’approccio indagatore, quasi famelico, di Formichella fa da contraltare a uno sguardo più disciplinato, teso a scomporre analiticamente la realtà e solo in un secondo momento a rimontarla, attraverso un’elaboratissima fase di post-produzione dal sapore squisitamente artigianale. Chiavacci anticipa di diversi decenni le possibilità espressive offerte del digitale, formulando un linguaggio analogico la cui grammatica è costituita da collage, solarizzazioni, sovraesposizioni e ardite manipolazioni. L’occhio chirurgico dell’artista esplora il reale, indaga gli oscuri meccanismi che lo regolano, si spoglia di ogni velleità estetica, senza tuttavia rinunciare a una certa dose di ironia, mista a un inconfondibile scetticismo di matrice dada. Formichella allude senza mostrare, suggerisce senza rivelare. Primissimi piani claustrofobici, sovrapposizioni, tagli netti e impietosi immortalano gesti sospesi tra sogno ed erotismo. L’artista intende il mezzo fotografico come una possibile espressione di sé, come un’urgenza che la spinge a indugiare nel particolare, in cui è fermato per sempre un moto interiore. Se per Formichella la fotografia rappresenta un metodo introspettivo per riconoscere se stessi, per Chiavacci essa incarna una delle modalità di analisi di un mondo consapevolmente e volontariamente ridotto a calcolo, da cui è tuttavia possibile prendere sarcasticamente le distanze. L’espressione artistica consiste in ciò che rimane di questo processo, nel frammento. Mattia Lapperier